Intolleranze Alimentari

Un’alimentazione naturale è in grado di mantenere l’equilibrio dell’organismo e di potenziare le difese naturali.

Spesso le intolleranze alimentari non danno una reazione immediata ma il nostro corpo può inviarci dei segnali.

La nostra incapacità di digerire e assimilare alcuni componenti degli alimenti o un alimento, provoca  delle infiammazioni nell’organismo.

E’ importante prenderci cura di noi per prevenire e limitare le infiammazioni.

Alcuni segnali della presenza di un’intolleranza

Mal di testa

Dermatiti

Stanchezza

Gonfiore addominale

Raffreddore

Insonnia

Stitichezza

 

COME SI SVOLGE IL TEST DR. VOLL

L’elettroagopuntura (EAV) effettuata dal dr. Voll dai primi anni 50, è un’associazione tra l’agopuntura tradizionale cinese e la medicina occidentale.
La metodica verifica lo stato bioelettrico dei punti di agopuntura.
Fu scoperta casualmente dal dr. Voll, durante gli insegnamenti ai suoi allievi delle tecniche di misurazione; trovò un’ano-mala misurazione di un meridiano, oscillazione che mutò poiché l’allievo su cui era stata effettuata la misurazione aveva in una tasca una dose di un rimedio omeopatico. Con l’approfondimento dei suoi studi, stabilì la relazione di variazione e titolò a questa metodica la localizzazione dei recettori dei punti dell’agopuntura.


L’ EAV consente la misurazione di canali e meridiani energetici attraverso l’equazione di A.Einstein , E=mc2, applicabile ai sistemi energetici e funzionali.
Le correnti bioelettriche presenti, il fenomeno energetico, come già affermato dalla medicina omeopatica e l’agopuntura, rappresentano una medicina informazionale, complemento valoroso alle metodiche d’indagine diagnostica, poichè incidono sui sistemi di regolazione dell’organismo, sulle funzioni ormonali, sulla liberazione di mediatori neuro-umorali. La dimostrazione scientifica degli effetti dell’agopuntura dimostra la liberazione di neuromediatori a livello del sistema nervoso centrale. La ricerca effettuata con sistema PET (tomografia a emissione di positroni), prova che la stimolazione di un punto di agopuntura esercita effetti nelle regioni corticali e limbiche deputate alla percezione del dolore.

Le affinità dell’antica saggezza cinese e l’attuale conoscenza occidentale, sebbene di culture distanti, evidenziano con comune denominatore che l’energia domina tutta la materia vivente.


La situazione bioelettrica dei punti è data dai valori di resistenza cutanea, il valore di resistenza fisiologico di un punto, che corrisponde all’equilibrio bioenergetico è uguale a 50 US (Unità Standard). Valori minori di 50 US indicano un difetto energetico, valori più elevati di 50 US, possono indicare processi infiammatori o da intossicazione.
Il più importante criterio di valutazione diagnostica in EAV, è l’oscillazione della lancetta di misurazione.
Il metodo elettronico sviluppato dal dr. Reinhold Voll dimostra oggettivamente l’esistenza dei meridiani di agopuntura e dei punti ad esso associati, scoperti dai cinesi.

Il punto di agopuntura presenta 3 caratteristiche differenti da altre regioni del corpo: anatomiche, elettriche e fisiologiche. Il punto trattato è formato morfologicamente da fasci micro vascolari e nervi avvolti da connettivo e sostanza fondamentale costituita da proteine e zuccheri, questi creano uno scambio ionico e la loro differenza di potenziale elettrico può essere misurato nei punti di agopuntura. I corpuscoli delle terminazioni nervose sono specializzati a tramutare in impulsi elettrici in forme di energia diversa cioè pressione, temperatura, luce. Questi recettori presenti nel derma dove sono presenti le terminazioni nervose della pelle hanno una profondità di circa 2 mm. La distribuzione dei punti di agopuntura è maggiore nelle mani e sui piedi.

Per studiare il rapporto esistente tra punti di agopuntura e organi in EAV si possono classificare 3 gruppi di punti :
Punti dell’agopuntura classica
Punti di Voll
Punti della linea mediana del corpo


E’ fondamentale affidarsi a personale specializzato poichè, la pressione sul punto di misurazione è ferma, fissa e costante per evitare errori nella lettura, avviene rapidamente in modo che la misurazione permetta di valutare anche l’indice di caduta in pochi secondi, questo permette di attribuire un valore più preciso al test.